Il progetto BathoreBeach.net
A
Bathore c'è un lago e per i ragazzi di Bathore è
la loro spiaggia. In realtà il bagno lo vanno a fare su
per le colline, lontano dalla città, in un bellissimo bacino
fra le montagne. Sulle rive del lago vanno ad ammirare il paesaggio
e sognano che è possibile costruire qualcosa nel proprio
paese rifiutando l'idea che bisogna andare per forza in altri
stati per poter vivere.
Questo è il loro sogno reale!
I
ragazzi di Bathore vogliono rimanere in Albania e costruirsi un
futuro grazie alle loro capacità e agli studi frequentati.
In molti casi però la famiglia fa fatica a sostenere le
spese dell'istruzione e neanche con dei piccoli lavoretti, che
i ragazzi riescono a fare, i soldi sono abbastanza per poter pagare
tutto. Tutti i ragazzi fanno parte del centro giovanile Horizont
da loro creato a Bathore qualche anno fa.
Ogni ragazzo ha così definito un chiaro obiettivo lavorativo
con il relativo percorso formativo che si impegna a raggiungere.
Tutto il progetto è seguito sul posto dalla responsabile
Eriona Shahini (universitaria in Tirana e collaboratrice con diverse
Onlus).
Ogni
ragazzo ha dato disponibilità ad ospitare dei visitatori
presso la propria casa con l'obiettivo di far conoscere la cultura
e la natura albanese. Persone, usanze, storia, cibo, profumi e
natura sono alcune delle cose che si potranno scoprire di questo
meraviglioso paese.
Tutti i ragazzi
sanno parlare Italiano
perciò sarà molto più semplice conoscere
e farsi conoscere. Si tratta di un gruppo di ragazzi molto affiatato
e che vogliono insieme raggiungere i loro personali obiettivi
perciò ci sarà molta collaborazione fra di loro.
In cambio dell'ospitalità e del viaggio nella cultura e
natura albanese viene richiesto un contributo che dietro a ricevuta
verrà messo in un fondo del progetto Bathore Beach. Questi
contributi verranno poi suddivisi equamente e ridistribuiti ai
8 ragazzi: Rajmonda, Bukurie, Ardison, Elvira, Aleksander, Aurora,
Roland e Mirjeta.
I soldi che ricevono sono un'integrazione per coprire la parte
mancante delle spese per il proseguimento del percorso formativo.
Il progetto inizia con questi primi 8 ragazzi per estendersi poi
ad altri ragazzi.